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Informativa legale
Aggiornato con Reg. CE n. 2080/05 in subappalto da UNAPOL
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 Progetti
Reg. C.E. 2080/05
 
Reg. C.E. 2080/05
Reg. C.E. 1334/02
  Reg. C.E. 2080/05.

Le nuove linee della politica comunitaria in materia di sviluppo rurale, qualità, ambiente, sicurezza alimentare ed evoluzione dei mercati hanno determinato un nuovo ruolo per le Organizzazioni dei Produttori, in linea con gli obiettivi posti dalla legge sulla modernizzazione dell'agricoltura italiana. La Commissione Europea con i Reg. C.E. 1334/02, 1331/04 e con l'attuale 2080/05, ha previsto la realizzazione di programmi di attività nel settore oleicolo, sulla base di progetti presentati dalle Organizzazioni di operatori del settore, aventi i requisiti richiesti e riconosciute da Regioni e Ministero.

Il Reg. CE 2080/05 prevede la concessione di aiuti per la realizzazione di cinque tipologie di attività nel settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola per le campagne 2006, 2007 e 2008:
  1. monitoraggio e gestione amministrativa, intesa come raccolta di dati sul settore ed elaborazione di studi su temi correlati alle altre attività previste dal progetto;
  2. miglioramento dell'impatto ambientale, inteso come operazioni di mantenimento degli uliveti ad alto valore ambientale e a rischio di abbandono, elaborazione di buone pratiche agricole in olivicoltura, progetti di dimostrazione di pratiche di tecniche olivicole, inserimento di dati ambientali;
  3. miglioramento della qualità della produzione, inteso come miglioramento delle condizioni di coltivazione, varietale degli oliveti in singole aziende, delle condizioni di magazzinaggio e valorizzazione dei residui della produzione di olio di oliva e delle olive da tavola, assistenza tecnica all'industria di trasformazione, creazione e miglioramento di laboratori di analisi dell'olio di oliva, formazione di assaggiatori per il controllo organolettico del prodotto;
  4. tracciabilità, certificazione e tutela della qualità, intesa come creazione e gestione di sistemi di rintracciabilità del prodotto, di certificazione della qualità, controllo del rispetto delle norme di autenticità, qualità e commercializzazione dell'olio di oliva;
  5. diffusione di informazioni sulle attività svolte dalle Organizzazioni di operatori ai fini del miglioramento della qualità dell'olio di oliva e delle olive da mensa, intesa come diffusione sulle attività svolte dalle Organizzazioni di operatori nell'ambito delle precedenti tipologie di azioni.
Alla nostra Organizzazione, presente da oltre 20 anni sul territorio, impegnata in attività di assistenza burocratico-amministrativa e tecnica agli associati, è stata riservata la possibilità di accedere ad alcune delle attività previste ai punti 2 e 3 del Reg. CE 2080/05, attraverso il Progetto unitario presentato da UNAPOL, d'intesa con le cooperative ad essa aderenti, che ha avuto l'approvazione da parte di AGEA.

Tali attività si esplicano attraverso:
  1. operazioni collettive di mantenimento degli uliveti ad alto valore ambientale, consistenti in interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione di oliveti tradizionali, nel recupero e nella prevenzione di questi da fenomeni di degrado e mirano alla salvaguardia del patrimonio olivicolo dal rischio di abbandono e conseguente distruzione;
  2. elaborazione di buone pratiche agricole per l'olivicoltura attraverso la elaborazione e l'applicazione di disciplinari di produzione collettivi mirati alla protezione dell'ambiente ed al mantenimento del paesaggio agrario;
  3. progetti di dimostrazione pratica di tecniche olivicole finalizzate alla protezione dell'ambiente ed al mantenimento del paesaggio, attraverso la realizzazione di campi dimostrativi sulle tecniche di coltivazione, difesa, raccolta e trasformazione a basso impatto ambientale;
  4. miglioramento delle condizioni di magazzinaggio e di valorizzazione dei residui della produzione dell'olio d'oliva e delle olive da tavola, attraverso il recupero e la valorizzazione dei residui della lavorazione delle olive, in particolare delle acque di vegetazione, tramite l'ottimizzazione e la messa a punto delle tecniche per lo smaltimento delle stesse a fini agronomici per fertirrigazione, mediante lo spandimento sui terreni agricoli con carrobotte, evitando il lagunaggio ed i relativi rischi di natura ambientale.
Le attività progettuali hanno lo scopo di sensibilizzare gli olivicoltori verso le attuali politiche a difesa dell'ambiente e del territorio, valorizzando il ruolo dell'olivicoltura nella caratterizzazione del paesaggio delle aree rurali, oltre che garantire il mantenimento della valenza economica della coltura.